Il regolamento di Si Chiama Pietro


Sede

La biblioteca degli oggetti SI CHIAMA PIETRO, un’iniziativa creata e gestita da ESTER APS, ha sede in Villa Ester - Casa del Quartiere, in via Costituente 15 a Parma.

Adesione

Per usufruire dei servizi di SI CHIAMA PIETRO è necessario:

- associarsi a ESTER APS: il costo della tessera è di € 10,00 all’anno

- sottoscrivere il presente regolamento

- condividere almeno un proprio oggetto per la durata della tessera associativa

La tessera di ESTER APS permette al socio di usufruire del prestito degli oggetti; permette inoltre al socio e ai suoi familiari conviventi di partecipare a eventuali laboratori promossi da SI CHIAMA PIETRO (se i laboratori prevedono costi specifici, verranno versati di volta in volta).

Oggetti

Gli oggetti proposti dai soci per la condivisione verranno valutati dallo staff: se sono idonei al prestito andranno a far parte della biblioteca, in caso contrario potrebbero essere utilizzati in modo diverso (es. per autofinanziamento se donati).

L’elenco degli oggetti presenti in biblioteca è disponibile presso la sede di Villa Ester e online (nelle modalità che verranno comunicate).

Lo staff di SI CHIAMA PIETRO controlla che gli oggetti siano in perfetto stato di funzionamento e in buone condizioni generali, sia al momento del deposito che al momento del prestito.

Ogni oggetto viene sanificato prima del ritiro.


Prestito

Ogni oggetto disponibile in SI CHIAMA PIETRO potrà essere preso in prestito dal socio per un periodo base compatibile con la tipologia dell’oggetto, con un tempo massimo di 1 mese.

Un’eventuale proroga potrà essere concordata con lo staff.

Ogni socio potrà prendere in prestito contemporaneamente tanti oggetti quanti ne ha consegnati per la condivisione.

Il ritardo nella riconsegna comporterà una donazione da parte del socio di € 2,00 per ogni giorno di ritardo.

Per alcuni oggetti potrebbe essere richiesta una caparra che verrà restituita al momento della riconsegna.


Responsabilità

SI CHIAMA PIETRO e ESTER APS non si assumono la responsabilità degli oggetti dati e presi in condivisione, né rispondono di danni provocati dall’utilizzo degli oggetti.

In caso di danno, il socio che ha usufruito del prestito si impegna a riparare l’oggetto, per riconsegnarlo nelle stesse condizioni in cui l’ha ricevuto; se ciò non fosse possibile, il socio si impegna a sostituire a proprie spese l’oggetto con uno di pari qualità e valore.

Prima di procedere con la riparazione o la sostituzione, mettersi in contatto con lo staff.

La stessa modalità deve essere adottata in caso di smarrimento o furto.